Correttore posturale migliore: classifica e guida all’acquisto

I problemi alla postura sono troppo spesso sottovalutati e declassati a semplici “dolori di schiena”. Il disagio può in effetti provenire da stili di vita scorretti (chi passa molto tempo seduto per studio o per lavoro ne sa qualcosa). Se non trattati a dovere tuttavia, questi dolori possono diventare un serio impedimento alla tua vita quotidiana, con l’alto rischio di aggravare la situazione. Prima di ricorrere alla fisioterapia, è possibile migliorare la propria postura e dire addio al mal di schiena con un correttore posturale. Qual è il migliore? Dipende dalle tue esigenze! Leggi la nostra classifica e guida all’acquisto sui vari tipi di correttore posturale in commercio.

In passato, per aggiustare la postura o rimediare a lievi patologie della spina dorsale si ricorreva al busto. La rigidità, l‘invasività e il poco comfort dei corsetti stringenti hanno però portato alla ricerca di altre soluzioni, altrettanto efficaci ma più comode. Oggi in molti casi si preferisce l’impiego di correttori posturali: mediante un sistema di incrocio di bande elastiche, questo strumento è infatti pratico da indossare e riduce al minimo le limitazioni di movimento.

Cos’è il correttore posturale

Il correttore posturale è un dispositivo da indossare sul dorso dotato di cinte e bande elastiche. Questo strumento permette di mantenere una corretta postura di schiena e spalle, e agisce in base alle specifiche necessità di ciascuno. Questi correttori permettono quindi di allineare la spina dorsale, rinforzare la muscolatura delle spalle e prevenire fastidi e mal di schiena. Ma come funzionano?

Tutto ciò che devi fare è scegliere e indossare un correttore posturale adatto alle tue esigenze e calibrato sulle tue misure (altezza, peso). Le cinghie e le fasce elastiche faranno tutto il lavoro, manterranno la tua schiena in posizione eretta e impedendoti di assumere quegli allineamenti scorretti che sono all’origine del tuo mal di schiena. La maggior parte dei modelli sono progettati per essere indossati anche sotto i normali indumenti, così che potrai lavorare sulla tua postura anche mentre sei in ufficio, in biblioteca, in macchina o mentre fai attività fisica.

Quella svolta dai correttori posturali è una vera e propria terapia inerziale: vale a dire, “costringendo” la schiena in una posizione eretta mediante i legamenti e le fasce elastiche dei bustini la abituerai a mantenere la corretta postura anche quando non indossi il correttore. Se portati con costanza e ben calibrati sul nostro torace, questi correttori stimolano infatti anche una sorta di memoria muscolare. Il beneficio di una terapia di questo tipo non è quindi immediato o palliativo, ma mira a correggere definitivamente la memoria di una postura errata.

Naturalmente, il correttore posturale è da considerarsi come ausilio ad altre pratiche di prevenzione. Adottare uno stile di vita corretto, facendo la giusta attività fisica e sotto la guida del proprio medico, potrai trovare un sollievo inaspettato grazie a questi correttori se saprai scegliere il prodotto adatto alle tue esigenze e, nota importante, se lo indosserai con costanza per il giusto periodo temporale.

Come scegliere un correttore posturale

Come detto, non esistono correttori posturali universalmente validi. Ciascun dispositivo deve adattarsi alle esigenze specifiche di ciascuno. Esistono molti modelli, progettati per alleviare dolori diversi e correggere varie storture di postura. Il primo consiglio è quindi quello di partire da una giusta diagnosi della tua patologia, che sia tratti di cifosi giovanile, scoliosi, lordosi o di altre curvature della colonna vertebrale. Solo a quel punto potrai cominciare a orientarti fra i vari modelli di correttore posturale in commercio, valutandone le caratteristiche principali.

Il primo fattore che devi assolutamente considerare se ti stai chiedendo come scegliere un correttore posturale è la taglia. Acquistare la taglia sbagliata infatti non sarebbe solo uno spreco di soldi, ma potrebbe addirittura rivelarsi dannoso per la tua postura. Se troppo larghe, le fasce elastiche non eserciterebbero la pressione necessaria al raddrizzamento della schiena. Se troppo strette, potrebbero anche compromettere la circolazione sanguigna fra spalle e collo.

Due sono dunque le opzioni. Puoi acquistare un correttore posturale adattabile, che puoi quindi tranquillamente regolare in base alle tue misure. In alternativa, scegli un correttore posturale che sia dotato di una dettagliata tabella contenente misure e taglie corrispondenti per acquistare la misura adatta a te.

Altra caratteristica variabile nei tanti modelli di correttore posturale in commercio è il materiale. La scelta ottimale deve ricadere su un correttore che sia al tempo stesso resistente ma traspirante. Le fasce elastiche devono infatti rimanere per molte ore a contatto con la pelle, e se il materiale non è di qualità si possono anche rischiare fastidiose irritazioni. Il cotone elasticizzato rimane una delle soluzioni più efficienti in termini di freschezza e resistenza.

Altri fattori da considerare quando si parla di correttori posturali sono la lavabilità dei tessuti e l’imbottitura delle cinghie. Essendo fasce aderenti alla pelle e indossabili anche mentre si fa attività fisica, è bene mantenere l’igiene dei correttori lavandoli almeno una volta a settimana (a mano, a lavatrice o a secco, in base alle indicazioni fornite dal produttore). Le cinghie, stringendo il torace e avvolgendo zone delicate come le ascelle, dovrebbero essere anche solo leggermente imbottite per evitare arrossamenti o limitazioni nei movimenti.

Una volta selezionata la tua taglia e controllato che il materiale sia di qualità, assicurati anche che il correttore posturale abbia una vestibilità pratica. Molti modelli sono infatti muniti di cinghie regolabili, proprio per adattarsi meglio a schiena e spalle, e questo può renderli più complicati da allacciare da soli. Altri correttori sono invece elasticizzati e quindi indossabili in completa autonomia.

Tipologie di correttori posturali

Esistono quindi varie tipologie di correttore posturale, ciascuno pensato per esigenze specifiche. In questa classifica e guida all’acquisto ti presentiamo alcuni dei migliori modelli di correttori posturali, trattando nello specifico:

  • Correttori posturali per spalle e schiena
  • Correttori posturali magnetici
  • Correttori posturali specifici per la cifosi.

Correttore posturale spalle e schiena

I correttori posturali per spalle e schiena sono fra i dispositivi più comuni per accompagnare il trattamento di dolori e storture della colonna vertebrale. Se il tuo problema interessa in particolar modo le spalle, puoi raddrizzare la tua postura con un correttore adatto. Indossare con costanza questa struttura, che si presenta come una fascia incrociata sul retro, ti permetterà anche di alleggerire il peso di una posizione scorretta, alleviando così i dolori di tutta la colonna. Potrai così correggere quel doloroso e antiestetico inarcamento delle spalle comune a chi ad esempio passa molto tempo al computer e su sedie scomode.

Il correttore posturale specifico per la schiena si presenta invece come una struttura più robusta, che abbraccia con fasce elastiche non solo le spalle fino alle scapole, ma anche la parte più bassa della schiena, addominali compresi. Anche in questo caso, il sollievo non sarà solo per i dolori della colonna vertebrale e del collo, ma si ripartirà in molti altri benefici: slancio della forma, assunzione di una postura corretta, miglioramento della respirazione.

Bustino raddrizza spalle Athlitis

Con questo dispositivo medico (Classe 1) Athlitis garantisce i primi risultati visibili dopo 30 giorni di utilizzo. Si tratta dunque di un vero e proprio prodotto ortopedico è specifico per correggere la scoliosi, alleviare i dolori di cervicale, raddrizzare le spalle e conferire una forma più slanciata all’intera colonna vertebrale. Le fasce elastiche sono perfettamente adattabili e unisex, regolabile per il torace da un minimo di 80 cm a un massimo di 115 cm. Il tessuto è skin-frinedly, quindi morbido e traspirante, e permette di indossare questo correttore posturale anche tutto il giorno sotto gli abiti. Insieme al bustino, l’azienda fornisce anche la fascia elastica, una pratica sacchetta per conservarlo dopo l’utilizzo e un ebook per scoprire tutti i segreti di una postura perfetta.

Shenmate

Una fascia posturale per correggere e sostenere spalle e schiena. Questo modello unisex è realizzato in tessuto SHBR in neoprene, così da impedire irritazioni della pelle e fastidiosi problemi di sudorazione. Morbido, poroso e traspirante, si tratta di un correttore posturale perfetto da indossare ovunque, anche mentre fai attività fisica. Regolabile per diverse circonferenze di seno o di torace (dai 70 cm ai 114 cm), è anche facile da indossare in autonomia senza il supporto di qualcuno. Il kit comprende il supporto indossabile per la schiena, due spalline in velcro per proteggere le spalle e due ginocchiere da utilizzare durante l’allenamento.

Waxo

Un dispositivo medico ortopedico per combattere dolori alle spalle, alla schiena e al collo. Anche questo correttore posturale può essere indossato in qualsiasi momento della giornata, al lavoro o mentre fai sport, per abituare la tua spina dorsale a mantenere una postura corretta in tutte le situazioni. Morbido e traspirante, viene prodotto e venuto in taglia unica modulabile grazie alle cinghie regolabili, per circonferenze toraciche che vanno dai 60 cm ai 110 cm. Insieme al correttore anche un ebook con le istruzioni per l’uso e alcuni esercizi di ginnastica posturale suggeriti.

Anoopsyche

Un correttore di postura traspirante e comodo in neoprene, che ti permette di mantenere la naturale posizione eretta della spina dorsale correggendo storture e dolori. Il produttore suggerisce, nelle istruzioni d’uso fornite, di indossare questo correttore aumentando gradualmente l’intensità, partendo da 20-30 minuti e arrivando a un massimo di 2 ore al giorno. Il comfort di questo prodotto è garantito dai materiali utilizzati e dalla presenza di cuscinetti sulle spalle, fibbie aggiustabili e adesivi. Pratico da indossare senza l’ausilio di familiari, amici o parenti, come fosse un semplice giubbotto, questo correttore ha una struttura leggera praticamente invisibile sotto i vestiti.

Vokka

Un correttore prodotto e progettato per durare a lungo. I materiali sono resistenti (grazie anche all’imbottitura), lavabili e confortevoli, e la ditta fornisce una garanzia a vita per eventuali difetti di fabbricazione. Questo correttore posturale presenta un doppio design a X ed è disponibile in due taglie (comunque regolabili con le apposite cinghie, quattro in totale, sia sulle spalle sia sulla circonferenza del torace) che vanno da 63,5 cm a 110 cm. Pratico da indossare in ufficio, a passeggio o davanti alla televisione, sorregge l’intero torace mantenendo le spalle e la schiena naturalmente dritte.

Correttore posturale magnetico

La funzione di un correttore posturale magnetico è la stessa di un dispositivo a fasce e cinghie elastiche: addrizzare la postura, mantenere schiena e collo nella posizione corretta e dire addio a cifosi e dolori articolari di postura. Un correttore magnetico differisce tuttavia nel funzionamento: questo prodotto ortopedico agisce infatti anche grazie al supporto di magneti allineati con la spina dorsale.

Nessun pericolo per la salute: i magneti rinforzano infatti l’azione delle cinghie elastiche che sostengono la postura in posizione eretta e favoriscono la circolazione sanguigna e quindi anche il rilassamento muscolare. Questo correttore si rivela quindi particolarmente efficace per chi soffre di scoliosi, sciatica, cifosi e anche di dolori di cervicale. Anche qui, ne esistono diversi modelli in commercio. Ti suggeriamo una guida d’acquisto ai migliori.

Gifort

Un correttore posturale magnetico ergonomico dotato di cinghie elasticizzate regolabili tramite velcro. A garantirne la comodità una fascia elastica che abbraccia il ventre e ti aiuta a mantenere la posizione eretta, due ascelle rivestite in velluto e il tessuto, morbido e traspirante ma allo stesso tempo imbottito. I magneti di questo correttore sono disposti nella parte posteriore della cintura, e seguono la linea delle vertebre; sempre nella parte posteriore, uno stabilizzatore mantiene fissa la posizione della colonna vertebrale anche in zona lombare. Il correttore, adatto sia a fisici maschili sia a fisici femminili, permette, se utilizzato con costanza, di raddrizzare l’intera silhouette: collo, spalle, schiena e gambe comprese.

Tech Therapeutics

Questo correttore posturale è progettato per prevenire e correggere incurvature della schiena, gobbe e dolori articolari sfruttando l’efficacia dei magneti. Le calamite, poste sul dorso, favoriscono la circolazione e quindi la salute globale della tua schiena. La forma ergonomica è perfettamente adattabile a qualsiasi corporatura (con una circonferenza minima di 85 cm e massima di 133 cm), anche grazie alle chiusure a strappo poste nella parte anteriore. Questo correttore è inoltre poco invasivo e particolarmente leggero rispetto ad altri modelli: si indossa come un top elasticizzato da palestra. In neoprene traspirante, va lavato solo a mano e con acqua fredda.

aHeal

Un supporto lombare che mantiene eretta e protegge tutta la schiena. Questo correttore posturale medico è realizzato con materiali robusti e traspiranti, con inserti imbottiti sotto le ascelle e cinghie in velcro regolabili. A fornire un ulteriore sostegno alla colonna vertebrale, un inserto metallico anch’esso regolabile, fatto di due stecche verticali. Consulta la tabella per acquistare la taglia adatta a te (misurando il tuo girovita con un metro da sarta) e trovare immediato sollievo a dolori articolari, mal di collo e fastidi muscolari dati da una postura scorretta.

konjac

La particolarità di questo correttore posturale sta nella sua “intelligenza”: questo prodotto ortopedico infatti vibra automaticamente ogni volta che, indossandolo, assumi una posizione scorretta (quando cioè l’incurvatura della schiena supera i 25 gradi). La batteria al litio ne garantisce l’utilizzo consecutivo per 15 giorni (l’impiego suggerito è di massimo 2 ore al giorno) con solo 2 ore di ricarica. È dotato di un cinturino elastico in gomma e di fibbia antiscivolo regolabile. Morbido ed ergonomico, si indossa facilmente anche sotto ai vestiti poiché non impedisce i movimenti.

Meamae Care

Anche in questo caso, il correttore posturale agisce “ricordandoti” di mantenere la posizione eretta suggerita dalle fascette elastiche: se il gobbo si curva oltre i 25 gradi, il dispositivo vibra. Si tratta quindi di un dispositivo che mira a modificare la memoria muscolare a lungo termine, abituandoti a mantenere la schiena dritta anche quando non lo indossi. La vestibilità di questo correttore, davvero poco invasivo rispetto ad altri modelli, è massima: le ascelle sono rivestite da due strati imbottiti in velcro e il tessuto elasticizzato regolabile si adatta a qualsiasi taglia. Ricarica con cavo USB.

Correttore posturale per cifosi

La cifosi è una fastidiosa curvatura della colonna vertebrale, ed è causa di postura scorretta e, conseguentemente, dolori articolari e muscolari. Trattandosi di una condizione particolarmente invalidante, specialmente se la curvatura è molto accentuata, è bene combinare una serie di azioni ortopediche per prevenirne il peggioramento. Fra queste misure rientrano dei correttori posturali appositamente progettati per la cifosi. Tramite questi strumenti è possibile raddrizzare la postura delle spalle e impedire che la cifosi si trasformi in una patologia vera e propria, aggravandosi in iper-cifosi.

Isermeo

Questo corsetto ortopedico pensato per le donne cinge le spalle avvolgendo il busto fin sotto le ascelle. Progettato con un design iperbolico posteriore (non ha dunque la forma a X di altri correttori), sostiene anche il seno con un supporto a U. È inoltre dotato di tre file di fibbie che ne regolano le dimensioni, in base alla circonferenza del torace. Il tessuto è elastico e traspirante e garantisce un robusto sostegno a una corretta posizione della spina dorsale senza appesantire spalle e schiena. Per nulla ingombrante, si indossa facilmente e puoi tenerlo anche sotto i vestiti di tutti i giorni.

BeFit24

Anche questo correttore posturale è specifico per la cifosi. Le fasce elastiche superiori mantengono dritte le spalle e permettono quindi di tenere una posizione corretta e aumentare l’elasticità muscolare. Il tutore toracico si stringe anche attorno alla vita con un’ampia e robusta fascia elastica, che previene l’inarcatura della schiena. Flessibile e resistente, si adatta a varie circonferenze. Anche in questo caso, dato il normale fastidio iniziale provocato dalla fascia, meglio cominciare indossandola 15-20 minuti al giorno, aumentando gradualmente la durata del trattamento.

Quando serve il correttore posturale

Il correttore posturale è un dispositivo ortopedico indicato per chi soffre di disturbi alla schiena. Il suo impiego è particolarmente efficace quindi non solo per chi soffre di vere e proprie patologie alla colonna vertebrale (lordosi, cifosi, scoliosi). Anche se non presenti delle incurvature rilevanti della spina dorsale, con il correttore posturale puoi trovare sollievo dal mal di schiena cronico causato da posizioni scorrette o dalle molte ore trascorse seduto.

Che sia a causa di un lavoro sedentario o delle molte ore di studio, davanti al pc, in macchina, assumere periodicamente una posizione scorretta può provocare grandi disagi e, col tempo, sfociare in una patologia ortopedica. Il correttore posturale svolge quindi anche un’azione preventiva. Fra i benefici di una postura corretta ci sono inoltre una respirazione più profonda (grazie alla distensione del diaframma), una migliore circolazione sanguigna e, come effetto collaterale, più energia e meno stress. Per non parlare del lato estetico, che ne beneficerà a colpo d’occhio.

Come indossare il correttore posturale

I correttori posturali, come detto, sono davvero funzionali solo se della misura giusta. Per questo, specialmente nelle prime volte, è meglio indossarlo con il supporto di qualcuno che ci aiuti a tirare bene le cinghie e a far aderire le fasce elastiche nei punti giusti. Basterà prendere un po’ la mano per indossare un correttore posturale da soli, senza aiuto.

Inoltre, se ritieni che il correttore posturale che hai acquistato abbia un’imbottitura troppo leggera o delle fibbie particolarmente rigide, indossalo sopra un altro indumento, che sia una canotta o una semplice t-shirt. Questo, per prevenire arrossamenti e abrasioni da sfregamento, in particolar modo se indossi il correttore anche mentre svolgi attività fisica (o in ambienti molto caldi).

Un’altra domanda frequente sui correttori posturali è: per quanto tempo bisogna indossarli? Trattandosi di dispositivi ortopedici, è fondamentale seguire le istruzioni riportate dal produttore e chiedere consiglio al proprio medico, per non rischiare di peggiorare addirittura la situazione. Inizialmente, qualsiasi correttore recherà un po’ di fastidio alla schiena, data la “costrizione” in una posizione nuova.

Comincia quindi indossandolo per poco tempo (15-20 minuti al giorno), aumentando la durata del trattamento gradualmente e, soprattutto, con costanza. I primi risultati effettivi potrebbero manifestarsi già dopo qualche settimana di utilizzo, mentre i dolori nella maggior parte dei casi meno gravi tendono a sparire già nei primi giorni.

Giuseppe

Ciao, il mio nome è Giuseppe. Ho 22 anni e sono uno studente di ingegneria informatica.
Mi piace fare acquisti online e consigliare i prodotti migliori ai miei amici.

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