Migliori scarpe da running 2021: classifica e guida all’acquisto

Se si vuole dimagrire, tenersi in forma e si è amanti degli spazi all’aperto, il running, tra tutti gli sport, è il più consigliato. Grazie alla corsa, infatti, è possibile bruciare grassi e dimagrire molto velocemente, aumentare la resistenza fisica e rallentare l’invecchiamento del corpo.

Il running, inoltre, è uno tra gli sport più economici poiché non necessita di attrezzature particolari per essere praticato. Per poter effettuare delle sessioni di running sarà però necessario munirsi dell’abbigliamento giusto. Il componente fondamentale dell’abbigliamento di un corridore sono le scarpe.

Scegliere il corretto paio di scarpe da running, infatti, permette di allenarsi più a lungo, in maniera più comoda ed efficiente e permette di non incorrere in problemi fisici come mal di schiena e problemi ai piedi, che potrebbero presentarsi dopo lunghe sessioni effettuate con scarpe non adatte.

Nella guida di oggi, quindi, andremo a vedere come scegliere un paio di scarpe da running. A questo scopo, abbiamo creato una classifica con alcune tra le migliori scarpe da running, così da orientare al meglio l’utente verso la scelta.

Come scegliere le migliori scarpe da running

Scegliere il giusto modello di scarpe da corsa non è semplice. Bisogna valutare diversi parametri in modo da non incorrere in dolori e problemi posturali.

Appoggio del piede

Il primo parametro da considerare è l’appoggio del piede. Questo fattore determina il modo in cui il piede si poggia sul terreno durante la corsa. Il primo appoggio, ed anche il più tradizionale, è il tipo di appoggio neutro. Come suggerisce il nome, l’appoggio neutro è il tipo di appoggio più naturale per il piede umano sul terreno.

Scegliendo questo tipo di scarpa, la posizione del piede non influenzerà molto la scelta, poiché sarà la stessa scarpa ad adattarsi alla forma di ogni utilizzatore. Il secondo tipo di appoggio è chiamato pronazione. Questo tipo di appoggio è particolarmente adatto a tutti i runner che, durante la corsa, tendono a ruotare il piede verso l’interno e che quindi scaricano il peso sulla zona laterale. L’ultimo tipo di appoggio è chiamato supinazione. La supinazione avviene quando il runner tende a ruotare il piede verso l’esterno, riducendo così la superficie del piede su cui viene scaricato il peso durante la corsa.

Ammortizzazione

Uno dei fattori fondamentali è l’ammortizzazione. Questo fattore determina la capacità della scarpa di attutire il peso scaricato sul piede e l’impatto con il terreno durante la corsa. In base al tipo di suola della scarpa, è in grado di ammortizzare il peso di chi le indossa. Ogni scarpa ha il proprio fattore di ammortizzazione, fattore che aumenta in base all’altezza della suola. Maggiore è l’altezza della suola, maggiore sarà la capacità di ammortizzazione della scarpa.

Le scarpe dotate di suole sottili, infatti, puntano sulla leggerezza più che sulla comodità. Le scarpe con suole alte, invece, tendono ad ammortizzare meglio, risultando indicate per chi ha un peso maggiore rispetto al peso forma ideale, a chi ha subito traumi e a chi inizia a correre ad un’età superiore ai 50 anni.

Misura

Un errore tipico da principianti è quelli di acquistare scarpe da running con la stessa misura delle sneakers che si utilizzano di solito. La taglia giusta per le scarpe da running si misura prendendo la distanza dal tallone alla punta delle dita. Questo fattore, che potrebbe sembrare di poco conto, è importante per fare in modo che, durante la corsa, ci sia una adeguata circolazione sanguigna o che il piede abbia sufficiente spazio all’interno della scarpa.

Età

L’età è un fattore con una forte influenza sulla scelta della scarpa. Con l’avanzare dell’età, le articolazioni tendono a danneggiarsi ed ad essere più sensibili agli urti ed ai traumi, è importante quindi scegliere le scarpe con la giusta ammortizzazione. Se si è avanti con l’età è consigliabile scegliere scarpe con una suola alta, in modo da evitare stress sulle articolazioni e con una buona stabilità, per evitare traumi alle caviglie. Se si ha un’età inferiore ai trenta, invece, si può puntare su scarpe con una suola più bassa, volte alla leggerezza ed alle performance.

Terreno di corsa

Non tutte le scarpe sono adatte per la corsa su tutte le superfici. E’ importante, quindi, inserire anche il terreno di corsa tra gli aspetti da valutare. Ci sono scarpe adatte per correre sull’asfalto, altre per correre su pista e altre adatte per correre sul tapis roulant. Se si decide di correre sull’asfalto, è importante scegliere delle scarpe con una buona ammortizzazione, in modo da assorbire il peso e non rendere troppo traumatico l’impatto del piede data la durezza dell’asfalto. Per i terreni non lineari, come sterrati e parchi, è importante scegliere una scarpa con una buona stabilità, per via dell’irregolarità del terreno.

In questo modo si potranno evitare posture scorrette. Per correre sul tapis roulant, invece, è consigliabile utilizzare scarpe leggere a poco ammortizzate per via della regolarità e della morbidezza del tappeto.

Migliori scarpe da running: la classifica

Ed ecco, quindi, la classifica dove sono presenti alcune tra le migliori scarpe da running. Ogni prodotto è stato analizzato nel dettaglio, evidenziando specifiche tecniche e dettagli estetici, così da poter indirizzare al meglio l’utente verso l’acquisto.

Nike Wmns Revolution 5

Nike Wmns Revolution 5

Il primo modello in classifica è targato Nike. La Revolution 5 è un modello da donna molto comodo e leggero. Ha un forte fattore di ammortizzamento che, unito alla leggerezza, rende questo modello comodo anche per gli allenamenti più intensivi. Il tessuto traspirante, inoltre, fa sì che i piedi rimangano asciutti per tutta la durata dell’allenamento.


ASICS Patriot 12

ASICS Patriot 12

Il modello Patriot 12 di Asics è composto da materiale sintetico con una suola in gomma. E’ dotato di un ottimo livello di ammortizzazione, grazie alla suola costituita interamente dal materiale EVA. Risulta infatti molto indicato per la corsa sull’asfalto. La tomaia, inserita al suo interno, è realizzata in materiale sintetico, elastico e traspirante, per poter permettere l’allenamento anche nelle giornate più calde.


PUMA Tazon 6 FM

PUMA Tazon 6 FM

La scarpa da running Tazon della Puma è realizzata in ecopelle per l’esterno e in tessuto per la fodera interna e la soletta. Per garantire una maggiore comodità, il plantare è stato costruito in schiuma super morbida, mentre la suola è realizzata in materiale sintetico. Rientra sicuramente tra le categorie che prediligono la stabilità e l’ammortizzazione alla leggerezza.


SALOMON Speedcross 4 GTX

SALOMON Speedcross 4 GTX

Lo Speedcross è un modello decisamente versatile, poiché è dotato di un’ottima leggerezza e di un’ottima aderenza. La suola è realizzata in caucciù e presenta funzionali tacchetti che lo rendono perfetto anche per i tracciati tecnici e per gli sterrati. La membrana esterna è impermeabile, caratteristica che garantisce di poter utilizzare la scarpa per più tempo prima di doverla lavare. Un altro punto a favore della Speedcross è il sistema di chiusura regolabile. Il peso complessivo, ammonta a circa 350 grammi.


Under Armour UA Charged Pursuit 2

Under Armour UA Charged Pursuit 2

Questo modello della Under Armour rappresenta il mix perfetto tra flessibilità e ammortizzazione. La comodità e l’ammortizzazione della scarpa deriva da diversi aspetti tecnici, quali imbottiture interne in schiuma, posizionate in punti strategici, una suola mediana Cherged Cushioning ed una suola esterna in gomma. Il materiale esterno in tessuto è traspirante e sostiene il piede durante le sessioni di allenamento.


Brooks Bedlam

Brooks Bedlam

Il Bedlam della Broooks è un modello di scarpa da running femminile, con un livello di ammortizzazione medio. La suola è composta da gomma, mentre la fodera è fatta di materiale sintetico. La chiusura della scarpa è affidata a robusti e resistenti lacci. La tomaia ammortizza gli impatti con il suolo grazie alla tomaia Fit knit.


Adidas Galaxy 5

Adidas Galaxy 5

Il Galaxy 5 della Adidas è un modello che colpisce per il suo design e per l’altezza della suola. Risulta particolarmente comodo e stabile anche grazie alla gabbia posizionata sull’arco plantare, che conferisce ulteriore stabilità al piede in fase di appoggio al suolo. La fodera è costruita in tela, in modo da poter mantenere i piedi freschi e asciutti durante l’allenamento.


Diadora Eagle 3 W

Diadora Eagle 3 W

La Diadora Eagle è una scarpa da running da donna con ammortizzazione media. La suola è costruita in gomma termoplastica, mentre la tomaia è costituita da Nylon e poliuretano. Il materiale esterno è in poliestere, materiale che permette di mantenere i piedi asciutti durante l’allenamento. La chiusura della scarpa è affidata a due lacci robusti.


Salomon XA PRO V8 GTX

Salomon XA PRO V8 GTX

Un altro modello della Solomon presente in classifica è il XA PRO V8 GTX. Anche in questo caso ci troviamo di fronte a prestazioni ottime in qualsiasi tipo di terreno di corsa, per via della sofisticata suola, che contiene un’intersuola ammortizzata e una soletta Ortholite, le quali assicurano la massima comodità durante le sessioni di corsa. Oltre alla comodità, anche la leggerezza gioca a favore di questo modello, che pesa solo 315 grammi. La membrana esterna che ricopre la scarpa è completamente impermeabile.


ASICS Roadhawk FF 2

ASICS Roadhawk FF 2

Il modello Roadhawk della Asics è uno dei modelli più apprezzati dai runners di tutto il mondo. E’ leggera e reattiva, grazie alla sua intersuola costruita con una speciale schiuma, chiamata FlyteFoam, caratterizzata da un peso più leggero del 55% rispetto alle classiche schiume. Le fibre che costituiscono i tessuti fanno in modo che, dopo l’utilizzo, la scarpa ritorni nella sua forma iniziale, evitando così che si deformi e diventi inutilizzabile.


Tipologie

Ma quali sono le principali tipologie di scarpe da running presenti in commercio? A seguire la suddivisione completa.

Scarpe running A0

Le scarpe da running di tipo A0, dette anche minimaliste, sono scarpe molto leggere, con un peso che va dai 200 ai 350 grammi. Hanno questo nome poiché hanno solo il minimo necessario per poter correre e hanno una suola composta da un solo strato. In questi modelli la differenza di altezza tra il tallone e la pianta non supera i 10 millimetri di altezza.

Questa tipologia ha un basso ammortizzamento e risulta consigliata per chi corre con passi veloci, un po’ meno per i principianti. Nonostante risultino estremamente comode, a lungo andare potrebbero affaticare la gamba per via del basso ammortizzamento.

Scarpe running A1

Le scarpe da running di tipo A1 sono dette anche superleggere, poiché il loro peso non va oltre i 250 grammi. Hanno un bassissimo ammortizzamento e risultano quindi consigliate per i runners professionisti, poiché permettono un passo veloce e scattante, a tutti gli atleti che non superano i 70 kg di peso.

Scarpe running A2

Le scarpe di tipo A2 sono dette anche intermedie, poiché sono molto leggere e dotate di una ammortizzazione nella media. Il loro peso non supera i 300 grammi. Sono consigliate a tutti gli atleti che hanno necessità di leggerezza e stabilità durante la corsa. Sono consigliate per i runner già esperti e per chi non ha un peso di molto maggiore al proprio pesoforma.

Scarpe running A3

Le scarpe di tipo A3 sono chiamate anche neutre. Forniscono un alto indice di ammortizzazione, che le rende capaci di assorbire gli urti e il loro peso si aggira tra i 300 e i 400 grammi. Queste caratteristiche le rendono perfette per tutti i neofiti e per chi predilige una corsa a ritmo lento, ma allo stesso tempo sostenuto. Non risultano adatte per tutti i runner che si allenano a livello agonistico.

Scarpe running A4

Le scarpe da running di tipo A4 sono chiamate anche stabili. Come le scarpe di tipo A3 hanno un alto indice di ammortizzazione e sono quindi indicate per chi desidera iniziare a correre e per chi non ha un buon controllo del piede durante la corsa. Sono dotate anche di supporti che non permettono l’iperpronazione.

Scarpe running A5

Le scarpe di tipo A5 sono chiamate anche trail running, poiché si utilizzano su terreni sconnessi come sterrati. Per poter essere utilizzate su questi terreni, risultano solide e volte a proteggere il piede di chi le indossa. Si sceglie di acquistare queste scarpe quando si mette la sicurezza al primo posto. Vengono utilizzate su terreni sterrati e sono in grado di proteggere i piedi dal fango e dalle rocce.

Scarpe running A6

Le scarpe di tipo A6 sono le classiche scarpe da jogging. Questa tipologia è adatta per chi corre ad intervalli irregolari e risulta ottima per ammortizzare gli urti sull’asfalto. Non è dotata di particolari doti tecniche.

Scarpe running A7

Le scarpe di tipo A7 sono anche chiamate chiodate. Risultano molto leggere, con un peso che non supera mai i 200 grammi. Per via della loro leggerezza sono indicate esclusivamente per le gare su pista. Non sono ammortizzate e sono dotate di tacchetti in modo da aumentare al massimo il grip sulla pista.

Come scegliere numero scarpe da running

Per scegliere il numero giusto di scarpe da running non basta utilizzare il numero che si utilizza di solito, anche perché non tutti i brand hanno la stessa calzata. Per scegliere il numero adatto bisogna ragionare in centimetri e non con le taglie.

E’ necessario quindi misurare il piede. Per misurare il piede è necessario prendere un foglio di carta, un righello e una matita. Una volta indossati i calzini che si utilizzano per la corsa, poggiare il foglio sul pavimento, poggiare il piede sul foglio e tracciare il contorno del piede. Una volta tracciato il contorno, misurare con un righello la lunghezza e la larghezza, per ottenere le misure corrette.

Oltre alla misurazione, è consigliabile scegliere una scarpa di uno o due centimetri in più. E’ importante prendere una scarpa più larga perché durante la corsa il piede tende ad espandersi per via del calore e, qualche centimetro in più, permette al piede di avere la giusta libertà di movimento in fase di appoggio.

Come lavare le scarpe da running

Lavare le scarpe da running non è semplice come potrebbe sembrare. La pulizia richiede tempo e conoscenza delle tecniche da utilizzare in base ai materiali da cui è composta la scarpa e dal tipo di sporco. Il primo nemico della pulizia delle scarpe da running è il sudore che spesso causa accumuli di batteri e cattivo odore. E’ importante, inoltre, non lavare con troppa frequenza le scarpe, per non danneggiare la suola.

In genere si distinguono due tipi di lavaggi: a mano e in lavatrice. I lavaggi a mano sono particolarmente indicati per rimuovere il fango e per non rovinare i materiali delle scarpe. Il lavaggio in lavatrice, invece, è indicato per scarpe particolarmente sporche. Il lavaggio a mano rimane sempre il metodo più indicato per non rovinare i tessuti e la gomma della suola. Per lavare le scarpe a mano è necessario estrarre la suola interna e rimuovere i lacci. Dopo aver riempito una bacinella con acqua tiepida e detersivo in polvere, strofiniamo la tomaia e la gomma fino ad aver eliminato tutto lo sporco. In fine basterà far scolare le scarpe per rimuovere l’acqua in eccesso e metterle ad asciugare.

Per mantenere intatta la forma della scarpa durante l’asciugatura, è consigliabile riempire le scarpe con fogli di giornale. Per il lavaggio in lavatrice sono richiesti più passaggi. Prima di mettere le scarpe in lavatrice occorre rimuovere i detriti come sassolini e fango, in modo da non compromettere l’integrità della lavatrice. E’ importante che il detersivo sia delicato, che il lavaggio sia a freddo ed evitare cicli di centrifuga ad alto numero di giri.

Quando cambiare le scarpe da running

Ci sono diversi metodi per capire quando si necessita di un cambio di scarpe. Il primo segno è l’usura della suola. E’ fortemente consigliato cambiare scarpe quando la suola è completamente consumata. Un altro segno è l’usura intorno al tallone, usura che potrebbe portare a scompensi di equilibrio e infortuni.

FAQ

Come allacciare le scarpe da running?

Una volta inserito il piede all’interno della scarpa, è consigliabile effettuare un doppio nodo per l’allaccio, in modo da non rischiare di doversi fermare ripetutamente per stringere i lacci.

Come abbinare le scarpe da running?

Così come per l’abbigliamento, anche le scarpe da running necessitano del giusto abbinamento, soprattutto con i calzini. La scelta è optare per un abbigliamento neutro o dello stesso colore delle scarpe.

Cosa significa massimo ammortizzamento?

Si tratta di un valore esposto dalle società produttrici di scarpe da running, per indicare la capacità di ammortizzamento di ogni tipologia. Scopri le diverse tipologie nella nostra guida.

Dove comprare scarpe da running?

Prendendo bene le misure del proprio piede, il posto più adatto per acquistare prodotti professionali, con un ottimo rapporto qualità prezzo, risulta internet. Scopri la lista completa all’interno della nostra classifica.

Cos’è il drop in una scarpa?

Per drop in una scarpa si intende lo scarto, il gap, o lo scostamento di valore fra l’altezza del tallone e quella dell’avampiede, sempre in riferimento alla struttura dell’intersuola.

Che marca acquistare?

All’interno del nostro approfondimento abbiamo avuto la possibilità di valutare attentamente le migliori marche di scarpe da running. Fra queste, ricordiamo ASICS, Adidas e molte altre.

Migliori scarpe da running per supinatori?

All’interno della nostra classifica trovi le migliori tipologie di scarpe da running per supinatori presenti ad oggi sul mercato. Scopri le caratteristiche ed il modello più adatto alle tue esigenze e necessità.

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