Omogeneizzatore: cos’è, come funziona e qual è il migliore!

Hai bisogno di un omogeneizzatore e non sai davvero quale scegliere? Ne avevi acquistato uno poco tempo fa e ora ti ritrovi con un pugno di mosche in mano perché era di qualità scadente? Allora vuol dire che non hai letto questo approfondimento!

Battute a parte, dedicheremo questa guida proprio all’omogeneizzatore, spiegandoti prima di tutto che cos’è con le opportune differenze rispetto ad altri termini erroneamente usati come sinonimi. Inoltre ti parleremo dei concreti vantaggi derivanti dal suo utilizzo, i migliori modi per utilizzarlo, come sceglierlo e, infine, la classifica dei 5 migliori omogeneizzatori presenti sul mercato.

Una guida che, quindi, parte proprio dalle fondamenta per dare un aiuto concreto a chi sta per svezzare il proprio figlio, a chi sta per diventare madre e per chi, invece, vuole sempre il massimo per il proprio piccino.

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Adesso, però, cominciamo proprio dallo spiegarti che cos’è un omogeneizzatore.

Che cos’è un omogeneizzatore

Per definire che cos’è un omogeneizzatore, c’è una definizione tecnica e una più comune. Partiamo da quella tecnica, giusto per farti entrare subito nell’ottica di come funziona questo strumento. Per omogeneizzazione si intende quando una materia eterogenea, composta da più materiali, viene uniformata e resa omogenea.

Nel quotidiano, come puoi intendere dalla parola, l’omogeneizzatore è lo strumento che ti permette di fare omogeneizzati in casa, quindi mescolare gli alimenti e le loro proprietà.

Attenzione, però, che c’è confusione tra i vari termini che, come dicevamo prima, spesso sono usati come sinonimi. Ad esempio, tra frullatore e omogeneizzatore c’è una differenza non di poco conto.

Come dice la parola stessa, il frullatore ti permette solo di ridurre in pezzetti il cibo ottenendo, appunto, dei frullati mente l’omogeneizzatore va oltre e mescola anche le varie proprietà. Inoltre, se non frulli bene il cibo, rischi di avere degli spazi di aria all’interno del prodotto finale e, questo, oltre a non poterti garantire un sapore eccellente rischia di causarti problemi alla digestione (nei casi più gravi, eh!).

Infine, un ultimo aspetto riguarda la comodità: con l’omogeneizzatore puoi cucinare e mettere a vapore il cibo. Con il frullatore, puoi solo frullare!

Vantaggi

Il primo vantaggio è, banalmente, quello economico: comprare cibi omogeneizzati praticamente ogni giorno costa molto di più rispetto a comprare prodotti singoli e, poi, omogeneizzarli a casa tua.

Questo, comporta, inoltre, un altro vantaggio dal punto di vista del controllo della filiera. Se tu compri cibo omogeneizzato potresti avere dei dubbi sulla provenienza. Invece, se vai nel tuo negoziante di fiducia e compri, ad esempio, la frutta dal fruttivendolo sotto casa probabilmente sei convinto di far mangiare cibo di qualità al tuo bambino. E, ciò, ovviamente, si ripercuote positivamente nel suo percorso di crescita.

L’omogeneizzatore, inoltre, permette di accompagnare il bambino senza grossi traumi nello svezzamento tra il latte materno e il cibo vero e proprio, inteso come quello che gli adulti sono abituati a gustare.

Ovviamente, però, devi SEMPRE considerare di acquistare omogeneizzatori di alta qualità, come quelli che ti proporremo nella classifica alla chiusura di questo approfondimento. Prima, però, ti spiegheremo come si usa tale strumento.

Come si usa un omogeneizzatore

Hai comprato l’omogeneizzatore – oppure vorresti comprarne uno – ma non sai come si usa? I passaggi sono pochi e relativamente semplici, noi te li spiegheremo uno a uno.

In primis, devi riempire la caldaia con acqua calda e devi riscaldarla. Una volta fatto ciò, gli alimenti che hai inserito dovranno essere ben cotti.

Devi inserirli, quindi, nell’apposito cestello e attivare la funzione a vapore. Una volta cotti, dovrai mescolarli e frullarli. Gli omogeneizzatori di ultima generazione hanno anche un timer che ti permette di avvisarti quando sono terminate le varie fasi. Se preferisci fare a meno di questa funzionalità, dovrai basarti tutto sulla tua esperienza.

Tre piccole accortezze!

Ovviamente, se noti che il tuo bambino possa avere delle reazioni strane al cibo omogeneizzato, non è detto che tu abbia svolto male le operazioni ma potrebbe essere anche una semplice reazione allergica. In questo caso ti consigliamo di rivolgerti al tuo pediatra di fiducia che ti darà tutte le informazioni del caso.

La seconda accortezza è quella di tagliare il cibo in pezzettini molto piccoli.

La terza, e ultima, invece, riguarda un consiglio che ti diamo, al netto del prodotto che andrai ad acquistare: ricorda sempre che prima di preparare il cibo per tuo figlio devi lavarti le mani in maniera accurata, per evitare l’infiltrarsi di qualsiasi batterio, e di evitare di utilizzare la stessa posata per fare più cose, come ad esempio imboccare tuo figlio e poi dopo prendere la rimanenza del cibo direttamente dall’omogeneizzatore. Anche in questo caso, rischi che alcuni batteri possano intrufolarsi facendo perdere tutta l’efficacia dello strumento!

Omogeneizzatore: come scegliere il migliore

Prima di farti leggere la classifica che abbiamo stilato, è necessario che tu sappia come scegliere il miglior omogeneizzatore. Va da sé che, se lo vuoi che eccella in tutte e 5 le caratteristiche che ti proponiamo, il prezzo sale. Se non hai un grosso budget, devi fare una cernita e capire quale può fare al caso tuo.

Pulizia

Su questo aspetto, immaginiamo, non sei disposto a scendere a compromessi e, ovviamente, ne hai tutte le ragioni.

Gli omogeneizzatori vanno lavati periodicamente, possibilmente dopo ogni suo utilizzo per evitare contaminazioni o, comunque, che la sporcizia possa nuocere alla qualità del cibo per il tuo bambino.

Per questo, è importante scegliere un omogeneizzatore che sia facile da pulire, con parti smontabili in pochi secondi e che, se la possiedi, sono lavabili anche in lavastoviglie. In questo modo guadagnerai tempo senza precluderti niente!

Dimensioni

Qui dipende da almeno due fattori.

  1. Quante pappe devi cucinare?
  2. Quanto è grande lo spazio che hai a disposizione?

Per il primo punto, ci sono diversi omogeneizzatori che possono lavorare contemporaneamente alla preparazione di più pappe e, quindi, per questo, sono naturalmente un po’ più grandi della media.

Per il secondo punto, invece, devi vedere prima dove vuoi poggiarlo e capire se le dimensioni sono giuste, anche perché può succedere l’esatto opposto: omogeneizzatore troppo piccolo per spazi grandi a tal punto da sembrare più piccolo di quello che effettivamente è!

Funzioni

Cosa devi farci? Puoi optare sia per omogeneizzatori semplici che per quelli complessi.

I primi, di dimensioni ridotte e più economici, utilizzano le lame semplicemente per frullare od omogeneizzare. Nessuna caratteristica speciale ma giusto ciò che serve al tuo bambino. Quelli multi-funzioni, come puoi vedere anche nella classifica che ti proporremo, possono includere, ad esempio, lo scongelamento, la cottura a vapore, nonché, ovviamente, anche frullare e omogeneizzare. Ovviamente, in questo caso, il costo e le dimensioni crescono ma hai il vantaggio che con un unico strumento puoi fare tutto senza dover utilizzarne altri, sporcarli e poi lavarli, impiegando del tempo extra.

Accessori

Generalmente, gli omogeneizzatori che costano di più e hanno anche più funzioni, includono nel loro pacchetto anche diversi accessori che possono esserti molto utili. Alcuni esterni, come un set di posate o piatti, e altri interni, come il tritatutto e i vasetti di conservazione.

Come puoi immaginare, del resto, hanno bisogno di alcuni accessori per poter garantire quelle funzioni extra che poi ne giustificano sia le dimensioni che il prezzo.

Materiali

In linea di massima, gli omogeneizzatori più diffusi sono realizzati in acciaio inox o in plastica.

Se stai già strabuzzando gli occhi, in particolare per aver letto la parola plastica associandola subito alla contaminazione con il cibo, non preoccuparti. Esistono in commercio diversi modelli, tra cui quelli che ti presentiamo in questo approfondimento, che sono a 0% di BPA. Nelle prossime righe ti spiegheremo che cos’è questo acronimo ma ti basti sapere che, dove è possibile che il cibo possa mischiarsi con la plastica, sono previsti dei materiali particolari per evitare qualsiasi tipo, appunto, di contaminazione.

Per quanto riguarda l’acciaio inox, invece, c’è chi preferisce questo modello perché è più resistente, soprattutto se dovesse cadere a terra.

Classifica dei migliori omogeneizzatori

Passiamo, ora, alla fase finale, quella che, probabilmente, aspettavi da più tempo.

Ecco la nostra classifica dei migliori 5 omogeneizzatori. Se noti, la lista è composta da 5 marche diverse proprio perché vogliamo darti maggior possibilità di scelta.

#1 Omogeneizzatore Imetec

Più funzioni in un solo prodotto, tra cui cucinare, mescolare e ridurre i tempi di produzione così come quelli per preparare un omogeneizzato. In un quarto d’ora, infatti, puoi preparare piatti tra cui purè di patate, latte di soia a frappè, succo di verdura e succo di frutta.

Realizzato in doppia lama in acciaio inox, ha una potenza di 130 watt e comprende anche la funzione di protezione intelligente: quando la temperatura è troppo alta e l’acqua è troppo poca, per evitare qualsiasi problema, si spegne automaticamente.

Pro: Riesce a trattenere tutte le proprietà nutritive degli ingredienti

Contro: Non ne abbiamo trovati

#2 Omogeneizzatore Chicco

Svolge ottimamente le quattro operazioni principali di un omogeneizzatore, cioè omogeneizzare, frullare, tritare, riscaldare e scongelare.

La cottura a vapore è stata ideata per conservare al meglio tutti i principi nutritivi e il design è tipicamente pensato per i bambini: semplice e con un ottimo abbinamento di due colori, verde e bianco. Tornando alla cottura, inoltre, c’è da considerare che è a 360°C, cioè che riesce a riscaldare uniformemente tutte le parti interessate senza tralasciare nessuna sezione del prodotto che andrà a gustare tuo figlio.

Infine, con il cestello di cottura da 550 millimetri e il boccale da 1000 millimetri puoi preparare più pappe contemporaneamente e col sistema Switch, invece, controlli la cottura in tempo reale.

Pro: Presenti diverse funzionalità

Contro:Non è in acciaio inox

#3 Omogeneizzatore Moulinex

Prezzo molto concorrenziale per l’omogeneizzatore della Moulinex. Potenza di 1000 watt e una capacità di 0,3 litri. Disponibile di colore bianco, funziona semplicemente tenendo premuto dall’alto il cestello.

Non ha tantissime peculiarità e, infatti, è adatto per un utilizzo molto basic senza tante pretese anche se, comunque, così come gli altri omogeneizzatori riesce a ‘trattenere’ tutte le proprietà nutritive degli ingredienti che tu vuoi inserire.

Per controllare in tempo reale la cottura o, comunque, tutte le fasi dell’operazione, la ciotola è trasparente: in questo modo hai una completa supervisione di ciò che accade. Da sottolineare, inoltre, l’elevata stabilità e i tremolii praticamente inesistenti anche durante la fase in cui si frulla il cibo.

Pro: Prezzo molto basso

Contro: Realizzato con materiale in plastica

#4 Omogeneizzatore Philips Avent

Per descrivere questo omogeneizzatore della Philips partiamo da uno degli aspetti che sta più a cuore ai genitori: la salute del proprio figlio. Come certificato da laboratori indipendenti, la percentuale di BPA è 0. In altre parole tutte le parti che entrano in contatto con alimenti e acqua sono realizzate con materiali che non contengono BPA (con il termine si intende una sostanza utilizzata per produrre la plastica).

Al di là di questo, però, oltre al design moderno è innovativo, di particolare rilievo è la multifunzionalità. Può, infatti, cuocere a vapore, frullare, scongelare e riscaldare più pasti insieme. L’importante è che ci siano nel vassoio che può contenere fino a 1 litro. Interessante è anche l’attenzione data alla pulizia: il vaso e la lama sono lavabili in lavastoviglie mentre il serbatoio dell’acqua è stato reso di facile accessibilità.

Pro: Il prezzo supera i 100€

Contro: 0% BPA

#5 Omogeneizzatore Nuk

L’ultimo omogeneizzatore che ti presentiamo in questa classifica e targato Nuk, leader in Germania per la per la puericultura, che si occupa, tra le altre cose, proprio del cibo da dare ai bambini.

Anch’esso cuoce a vapore, omogenizza, riscalda e scongela, quindi svolgendo le classiche funzioni 4 in 1 ma in aggiunta prevede una doppia lama e una doppia velocità. Ciò significa che, in base all’età o anche al tempo che hai a tua deposizione, puoi decidere un taglio differente al cibo e cuocerlo tutto più velocemente. Previsto anche un doppio cestello per cuocere due pappe in simultanea.

Infine, la potenza è di 200 watt e la capacità di 900 millilitri.

Pro: Doppia lama e doppia velocità

Contro: Disponibile solo in bianco e nero

Giuseppe

Ciao, il mio nome è Giuseppe. Ho 22 anni e sono uno studente di ingegneria informatica.
Mi piace fare acquisti online e consigliare i prodotti migliori ai miei amici.

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