Televisori curvi: qual è il miglior modello da acquistare!

  • By Giuseppe
  • 23 Settembre, 2019
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Televisori curvi

Oggi sempre più spesso troviamo televisori che alle estremità sono curvi e non più così lineari come eravamo abituati un tempo. Ebbene, oggi dedicheremo un approfondimento proprio ai televisori curvi che si stanno diffondendo sempre di più.

Ma come sono nati? Qual è la loro storia? La data ‘incriminata’ è il 2013, quando cominciò ad apparire sul mercato questa nuova forma di televisori che, piano piano, sta letteralmente ‘invadendo’ i saloni di tutte le case.

Fu un tentativo, a quanto pare ben riuscito, di dare lo slancio a un settore, quello delle tv appunto, che sta pagando lo scotto della crisi delle nuove tecnologie, come smartphone e tablet. Infatti, oggi, pensare a un televisore adibito solo a guardare il proprio programma preferito vuol dire fallire immediatamente: ed è da questa esigenza che nascono i primi televisori curvi.

Ma perché bisogna optare per questo tipo di televisore? Andiamo a vederne i motivi nel prossimo paragrafo.

Perché scegliere un televisore curvo

Senza voler anticipare nulla tra i possibili vantaggi di un televisore curvo, qui ti spiegheremo perché sceglierlo e preferirlo a quelli piatti.

Innanzitutto, se ti piacciono le cose belle da mostrare, allora devi optare per il televisore curvo, soprattutto se hai arredato casa secondo uno stile moderno. Oggi, infatti, il televisore curvo rappresenta proprio la modernità mentre quello piatto sta diventando un po’ vintage.

Inoltre, se hai un ambiente grande dove poterlo inserire e che esalti le sue caratteristiche, allora puoi preferire questo tipo di televisore a quello piatto.

Particolarmente indicato è, inoltre (ma questo punto lo approfondiremo più avanti), per chi piace guardare la tv frontalmente e non di lato, sdraiarsi sul divano o, comunque, sfidare gli amici ai videogame.

Continua a leggere e approfondiremo tutti questi punti!

Dove montare un televisore curvo

Volendo fare un po’ di ironia, diremmo che la parete ideale è: curva! Evidentemente, ciò non è possibile e, quindi, devi optare per altre soluzioni.

Partendo proprio da questa battuta, però, possiamo dirti che è controproducente appendere al muro il televisore curvo e, anzi, non solo perderebbe tutto il suo fascino ma risulterebbe perfino sgradevole dal punto di vista estetico.

Dove montare un televisore curvo? Alla parete, dove si esalterebbero tutte le caratteristiche, anche su un fondo bianco (anzi, diremmo specialmente su un fondo bianco).

Due piccoli accorgimenti: ovviamente, fai attenzione che non ci sia luce alle spalle e non preoccuparti se c’è una finestra laterale che potrebbe far entrare la luce. Proseguendo la lettura capirai anche perché!

Un’altra soluzione da non sottovalutare è quella di posare la tv curva su un mobile porta tv.

Tecnologie dei televisori curvi

In linea di massima, esistono due tecnologie per i televisori curvi: LED e OLED. A prima vista sembra che cambi solo una vocale ma in realtà, dietro quella ‘O’ c’è un mondo.

LED: Premesso che, ormai, per i televisori curvi la tecnologia LED sta via via scomparendo e si sta propendendo sempre di più per l’OLED, possiamo dire che questo tipo di tecnologia ha la pecca in particolare del nero. Questo colore sembra sempre un po’ luminoso e non è mai uniforme per tutto lo schermo. Ciò vale anche per i colori nella visione angolare che sono un po’ sbiaditi.

La televisione curva a LED, però, è migliore per quanto riguarda la luminosità (riesce a reggere meglio i contrasti) e per le sfocature, che riesce ad annullarle in maniera quasi completa.

OLED: Questo tipo di tecnologia si basa sul fatto che emette essa stessa la luce attraverso la corrente elettrica. Ciò comporta, ad esempio, che il colore nero, problematico per la tecnologia a LED, non dia alcun disagio e, effettivamente, quel nero risulta così com’è.

L’angolo di visione almeno 4 volte superiore a quella a LED permette una visione ottimale anche se vedi la tv di lato. E se ami guardare la tv di notte, non puoi non optare per la tecnologia a OLED. In generale, possiamo dire che quest’ultima è la tecnologia migliore e più innovativa: proprio per questo, infatti, i televisori curvi sono in larga parte a OLED. 

Come scegliere il miglior televisore curvo

Prima di analizzare i vantaggi e gli svantaggi, analizziamo come scegliere il miglior televisore curvo.

  • Risoluzione dello schermo: Qui non ci sono dubbi. L’HD è assolutamente imprescindibile se vuoi esaltare al meglio le qualità del tuo televisore. Vero che la tecnologia a OLED è migliore di quella a LED, ma se punti a risoluzioni elevate come 720p o 1080p puoi accontentarti anche di una televisione a LED.
  • Porte: Tra smart tv, sistemi operativi diversi, devi necessariamente optare per un televisore che abbia quante più porte possibili. Almeno deve avere porte Ethernet, Wi-Fi, Bluetooth, Miracast, WiDi e un paio di porte USB, possibilmente almeno una in versione 3.0. In questo modo, non dovrai preoccuparti di nulla ma solo di goderti il tuo acquisto!
  • Slot common interface plus: Hai speso i soldi per avere la classica TV? Allora passa avanti! Ma, siccome pensiamo che tu voglia davvero il massimo dal tuo televisore, attenzione a questa funzionalità che ti permette di ‘espandere’ le funzioni della tua televisione, non costringendoti a comprare nuovi apparecchi con l’evoluzione tecnologica. Per far ciò, deve essere aggiunta la dicitura ‘plus’. Senza quest’ultima parola, avrai uno slot common interface classico, col rischio che diventi obsoleto.
  • Consumo: Due fattori vanno considerati per i consumi: la tecnologia e la classe energetica. Spesso, in particolare per modelli non troppo recenti, l’OLED, fornendo prestazioni migliori, consuma di più, anche se si sta provando a ridurne i consumi. La classe energetica, invece, è un fattore discriminante: così come per le lavatrici, un A+, ad esempio, consuma molto meno di un B. Quindi fai attenzione!
  • Marca: Basta dare un’occhiata online, la marca che va per la maggiore è Samsung, in vetta praticamente in tutte le classifiche dei migliori televisori curvi. Del resto, la casa sudcoreana ha deciso di investire massicciamente in questa tecnologia. Un altro brand interessante è AKAI, marchio giapponese che si occupa anche di strumenti elettrici. Un po’ indietro, ma sta provando a recuperare, è Philips con alcuni prodotti d’avanguardia.
  • Refresh rate: Sarebbe la cosiddetta ‘Frequenza d’aggiornamento’, cioè ogni quante volte si aggiorna l’immagine in un secondo. Un valore accettabile? Beh, si va dai 60Hz ai 240Hz, tutto sta a seconda del televisore e, soprattutto, se riesce a ‘supportare’ la potenza che desideri.
  • Dimensioni e peso: Avere un peso ridotto a fronte di dimensioni elevate è praticamente impossibile. O, comunque, rischieresti di perdere qualcosa in termini di prestazioni (banalmente, ci dovrà essere qualcosa che lo renda ‘leggero’). Ovviamente, però, se vuoi davvero un’esperienza massima, lo schermo dovrebbe essere almeno di 60’’ ma sappiamo benissimo che un televisore curvo così richiede spazi enormi. In ogni caso, proporziona anche all’ambiente dove lo vorrai inserire.
  • Colore: Per avere un’esperienza di un certo livello, hai bisogno dei televisori curvi di ultima generazione, che hanno diverse funzionalità specifiche per esaltare i colori, soprattutto per quanto riguarda il nero. In questo Samsung, come potrai vedere anche nella classifica alla fine di questo articolo, presenta diverse peculiarità che rendono i suoi prodotti dei veri e propri top di gamma.

Televisori curvi: vantaggi

Dopo aver visto come scegliere un televisore curvo, le due tecnologie principali, è il turno di capire perché va acquistato e quali sono i vantaggi derivanti dal suo utilizzo. Noi ne abbiamo scelti 4.

Eccoli:

  • Riflessi: Esagerando, potremmo dire che i riflessi della luce sono assenti ma, per evitare di cadere in errore, diciamo che i riflessi di un televisore curvo sono quasi inesistenti. Ciò è dovuto proprio alla formazione ‘curva’ che ‘blocca’ i riflessi. Attenzione però: se ti trovi la luce alle spalle del televisore puoi fare ben poco, ma se la luce è di lato quest’ultima troverà pane per i suoi denti.
  • Dimensioni: Quando leggi online che il televisore curvo sembra più grande di quello che è, sappi che è una verità, seppur in parte. Ma andiamo con ordine. Infatti, grazie alla percezione dei nostri occhi, a circa 5 o 6 metri di distanza vedremo il televisore in modalità più estesa di quello che è in realtà. Fermo restando che, però, (e qui andiamo al punto dolente), più ti allontani è più la percezione diminuisce fino ad annullarsi.
  • Design: Quante volte hai scelto un oggetto anche e soprattutto per il suo aspetto estetico? Ecco, il design accattivante, elegante e moderno fa sì che se devi rinnovare casa e vuoi esaltarne la bellezza, il televisore curvo è la soluzione ideale per te. Prova a solo a immaginarlo nel tuo soggiorno e capirai la differenza con un televisore piatto!

Televisori curvi: svantaggi

Nel paragrafo precedente abbiamo elencato i punti di forza. Ora, però, ti illustriamo qualche punto di debolezza perché tutte le tecnologie non hanno mai di per sé solo vantaggi:

  • Distanza: A differenza dei televisori piatti, classici, in cui la qualità dell’immagine è sempre la stessa da qualunque distanza tu stia, con i televisori curvi non è così. Se non desideri stare tropo vicino al monitor, anche per un problema agli occhi, e quindi sei costretto ad allontanarti, rischi di non godere al 100% delle sue prestazioni e, quindi devi metterti relativamente vicino. In una fascia di distanza che va dai 3 ai 5 metri, non di più!
  • Posizioni laterali: Avere un televisore curvo è una scelta che va fatta a monte, prima di organizzare bene gli spazi del proprio salone. Il motivo è presto detto: l’angolo di visione di un televisore curvo è nettamente migliore per chi sta al centro mentre chi si siede di lato, come puoi immaginare, può trovare delle difficoltà. Se ti piace vedere i film, e vuoi stare come la fila centrale al cinema, è la scelta migliore. Ma se stai di lato qualche problema potresti averlo!
  • Contrasto: Fermo restando che il contrasto di un televisore è qualcosa che va anche al di là delle contingenze che possano presentarsi (ad esempio, un televisore curvo top gamma avrà dei contrasti migliori rispetto a un televisore piatto mediocre e così anche l’incontrario), in generale possiamo dire che il televisore curvo presenta dei problemi di contrasto, poiché per effetto della ‘curva’ viene impedito, in particolare a chi si trova di lato, di potersi godere la tv con contrasti perfetti, causando anche dei riflessi che possono risultare fastidiosi se ti trovi in un soggiorno dove batte la luce del sole.
  • Prezzo: Questa è l’ultima nota dolente ma, probabilmente, è dettato dal fatto che, comunque, è una tecnologia recente rispetto ai classici televisori, che hanno decenni di vita. Il prezzo, alle stesse condizioni, è di qualche centinaio di euro più elevato rispetto a quelli piatti anche se c’è da dire che siamo convinti di una discesa o, quantomeno, di un livellamento verso il basso del prezzo non indifferente.

Classifica dei migliori televisori curvi

Siamo giunti, quindi, al capitolo finale del nostro approfondimento: la classifica dei migliori televisori curvi.

#1 Philips 328E8QJAB5

Philips 328E8QJAB5 Gaming Monitor LCD VA da 31,5 pollici, Full HD curvo, HDMI...
  • Monitor Gaming Curvo dotato di pannello VA con curvatura di 1800R e angoli di...
  • Dotato di tecnologia Adaptive Sync a 75 Hz per ottenere fluidit di gioco e...
  • Tecnologia Ultra Wide Color per uno spettro colori (tipico) NTSC 103%, sRGB 126%

Pannello VA con curvatura di 1800R e angoli di visione 178/178 per questo televisore curvo dal prezzo notevolmente ridotto per quanto offre. Dotato di tecnologia Adaptive Sync a 75 Hz, il display è grande 80 centimetri con risoluzione massima di 1080p Full HD e un tempo di risposta di 5 millisecondi.

Pro: Prezzo molto basso

Contro: Dotazione di porte solo standard

#2 AKAI CTV400

Classe energetica A+, monitor a 39 pollici con tecnologia a LED FHD. Risoluzione massima di 720p con formato 1.77:1. Consumo energetico medio annuo di 305 Kilowattora con ricevitore digitale terrestre integrato T2 H.265 HEVC + S2 Satellite.

Pro: Classe energetica A+

Contro: È a LED

#3 Samsung UE49M6300AK

Samsung UE49M6300AK 49" Full HD Smart TV Wi-Fi Nero, Titanio
  • Dimensione Schermo: 49 "
  • Sintonizzatore: DVB-T2/C/S2
  • Modello: M6300

Schermo di 49’’ e sintonizzatore DVB-T2/C/S2 per questo televisore curvo che, al prezzo proposto, non ha praticamente difetti. È una smart tv e la risoluzione dello schermo è 1080p in Full HD. Formato 16:9, dispone della tecnologia ‘Ultra Clean View’ che ti garantisce immagini con la qualità più alta senza alcuna distorsione. Con la funzionalità ‘Micro Dimming Pro’ avrai un nero pulito.

Pro: Include il Wi-Fi/Diverse specificità uniche

Contro: Non ce ne sono

#4 Samsung UE55NU7370UXZT

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Garantisce una visione perfetta grazie alla risoluzione UHD, che è fino a 4 volte migliore rispetto ai classici monitor HD. Ottima anche la funzione ‘Smart Things’, per controllare tutti i dispositivi e accedere ai contenuti con un’unica app. Non contempla nessun cavo: avrai tutto, senza fili.

Pro: Opzione ‘Smart Things’, che ti permette di controllare tutti i tuoi dispositivi con un’unica app

Contro: Classe energetica A (ormai in commercio ci sono molteplici modelli che partono da A+)

#5 Samsung UE65MU6500TXZT

Samsung UE65MU6500TXZT UHD Smart TV 65, Serie MU6500, Tecnologia LED, Argento
  • Real UHD: la vera risoluzione UHD certificata
  • Active Crystal Color offre una gamma di colori piu ampia del 20% rispetto ai TV...
  • HDR aumenta il livello di luminanza per offrire una luminosita unica, con...

Risoluzione UHD, con le stesse caratteristiche del televisore a colori precedente, classe energetica A+ e schermo di 65’’. Tecnologia a LED, comprende anche la funzione ‘Active Crystal Color’, per offrire una gamma di colori più ampia possibile, superiore del 20% rispetto ai televisori classici.

Pro: Opzione ‘Smart Remote Control’ per avere tutti i comandi a portata di mano

Contro: Costa quasi 1500€

Giuseppe

Ciao, il mio nome è Giuseppe. Ho 22 anni e sono uno studente di ingegneria informatica.
Mi piace fare acquisti online e consigliare i prodotti migliori ai miei amici.

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